PROVA DELLA SETTIMANA
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| Daihatsu Materia 1.5 green powered Taka Il cubo magico
Com'è L'mmagine della compatta giapponese è di quelle che si amano o si odiano, ma possiede indiscutibilmente il dono dell'originalità. Nell'utlizzo quotidiano si scoprono poi qualità molto più concrete: abitabilità da record, visibilità perfetta e tutta la vivacità di un propulsore che si rivela perfettamente all'altezza della situazione. La Materia è quindi in grado di soddisfare allo stesso tempo l'edonismo dei più giovani - grazie ad un design anticonformista e ad ulcuni particolari come il potente impianto hi-fi con i diffusori illuminati - e le esigenze di spazio, versatilità e facilità di guida di una clientela più pragmatica.
Come va Alla guida della Materia si apprezza subito la posizione di guida rialzata che permette di dominare il traffico quasi come a bordo di un piccolo suv. Grazie anche all'efficienza del propulsore, la vettura risulta brillante e piacevole da condurre anche sui percorsi più impegnativi. Particolarmente riuscito l'assetto che mantiene la vettura incollata al terreno a prescindere dallo stle di guida. Anche insistendo con una guida assolutamente sconsiderata per la tipologia della vettura, non si riscontrano scompensi o reazioni imprevedibili. Un unico appunto negativo riguarda la rapportatura del cambio che, specie nei trasferimenti autostradali, ci è sembrata un po' troppo ravvicinata con ripercussioni negative su comfort acustico e consumi.
Il 1.495 cc a benzina dotato della doppia alimentazione benzina/gpl si dimostra in grado di assicurare prestazioni brillanti e piacevoli con i suoi 103 CV e la sua erogazione lineare e progressiva. Una velocità massima di 170 km/h ed un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 11 secondi, sono dati che consentono alla Materia di destreggiarsi egregiamente sia nel traffico urbano che nei trasferimenti a medio-lungo raggio. Nella marcia autostradale sconta solamente un po' di rumorosità ed un consumo che, complice anche una sezione frontale simpatica ed originale ma non certo super aerodinamica, rende quanto mai opportuna la scelta della doppia alimentazione.
Design Lo stile particolarissimo della Materia ripropone i concetti che stanno riscuotendo grande successo con il marchio Scion negli Stati Uniti ed in Giappone. La forma che sembra ispirata al cubo di Rubick, dona alla Materia una sensazione di grande solidità. Il cofano corto e le ridotte superfici vetrate (ottima in ogni caso la visibilità), fanno sembrare Materia un incrocio tra un simpatico "carroarmatino" ed il camioncino dei gelati. Il risultato non può lasciare indifferenti. Il giudizio è assolutamente soggettivo, ma a noi questa compatta e simpatica vettura è piaciuta ed in ogni caso le va riconosciuto il merito dell'originalità. All'interno spicca la strumentazione centrale dal piacevole effetto tridimensionale, mentre un po' kitch risulta l'illuminazione blu che incornicia le casse acustiche anteriori ed i braccioli della portiere. Gradevoli e robusti i rivestimenti interni, con la consolle centrale elegantemente rifinita in nero lucido, completano il corredo degli interni.
Comfort A bordo della Materia ci sta veramente di tutto: in configurazione normale, cinque adulti godono di una sistemazione davvero insospettabile per una vettura lunga appena 3,80 m. Il divano posteriore è scorrevole e permette di modulare il rapporto tra vano bagagli e spazio per le gambe dei passeggeri a seconda delle esigenze. Grazie poi alla possibilità di abbatterne gli schienali anche parzialmente si può arrivare fino a 619 litri di capienza. Se tutto questo spazio ancora non basta si può abbattere anche lo schienale del sedile del passeggero anteriore ottenedo così una lunghezza di ben 2,20 metri. Oltre alla perfetta posizione di guida, sono da sottolineare la presenza di una serie di innumerevoli vani portaoggetti e la disposizione semplice ed intuitiva di tutti i comandi. Climatizzatore e radio con CD ed Mp3 fanno parte della dotazione di serie. Una rumorosità non proprio contenuta va quindi a turbare solo marginalmente le qualità da viaggiatrice della Materia.
Sicurezza La versione provata poteva contare su una dotazione di sicurezza di assoluto rilievo. Veichle Stability Control (l'equivalente dell'ESP), Abs con Ebd, Traction control e Asc (controlla lo sbandamento in curva) fanno parte infatti della dotazione di serie delle versioni Taka. Sul fronte della sicurezza passiva, Materia va oltre all'impressione di grande solidità che si riceve guardandola. Airbag frontali, laterali e a tendina si aggiungono ad una struttura a gabbia rigida con zone a deformazione controllata e ad un sistema elettronico che interrompe il flusso di carburante in caso di incidente.
Valore La versione 1.5 Taka Green Powered costa 18.500 Euro e rappresenta il top della gamma con un'ottima dotazione di serie. L'alimentazione a Gpl influisce sul prezzo d'acquisto per un'importo di 1.800 Euro, ma si rivela un'ottima oppurtunità soprattutto sulle lunghe distanze, dove il risparmio rispetto alla versione a benzina è davvero notevole. Peccato che non si possa usufruire degli incentivi governativi previsti per le vetture dotate di impianti omologati all'origine dalla casa costruttrice in quanto il montaggio dello stesso avviene successivamente.
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