CONFRONTO DELLA SETTIMANA
| BMW M3 Vs Lexus IS-F La certezza di "non sbagliare" Com'è Ad ogni nuova Serie "M" presentata, BMW è sempre riuscita nel "miracolo" di migliorarne le qualità complessive. L'ultima versione non fa eccezione. Ancora una volta i tecnici di Monaco hanno fatto centro. La nuova M3 è stata oggetto di un cambiamento radicale: in BMW hanno creato un propulsore da 4 litri con un'inedita configurazione V8, in grado di mandare in soffitta l'eccezionale 6 cilindri della M3 precedente, con risultati a dir poco entusiasmanti: peso più contenuto e tutto entro l'asse anteriore. Partendo dalla berlina IS, i progettisti Lexus hanno allestito un autentico "mostro" da 423 CV senza tuttavia perdere di vista l'obiettivo di realizzare una vettura perfettamente godibile sulle strade di tutti i giorni. Stile, soluzioni tecniche e motorizzazione sono volti a caratterizzare in maniera inequivocabile le doti sportive della IS-F. La raffinatezza tipica dei prodotti Lexus rimane inalterata, ma viene declinata in maniera molto più "aggressiva". La scelta di offrire la "bomba" di famiglia in un solo e completissimo allestimento, lascia al cliente l'unico problema di riuscire ad accaparrarsi uno dei pochissimi esemplari destinati al mercato italiano.
Come va La dote principale della nuova M3 è la fruibilità delle sue straordinarie prestazioni. Se siete un guidatore medio e volete divertirvi mantenendo un ragionevole margine di sicurezza anche su percorsi impegnativi, non vi resta che attivare tutti i dispositivi elettronici e non preoccuparvi più di nulla se non degli autovelox che potreste incontrare sul vostro cammino. Se viceversa volete mettere alla frusta le doti corsaiole della M3 e possedete le capacità per domarne i bollenti spiriti (preferibilmente in pista), disinserendo le assistenze elettroniche vi troverete al volante di una belva che risponderà con grande sincerità ai vostri comandi dimostrando un bilanciamento perfetto. Se invece volete divertirvi senza rischiare di finire sulle barriere di protezione della pista, allora l'M Dynamic Mode del DSC vi stupirà positivamente, concedendo tanto piacere in tutta sicurezza. Insomma troverete pane per i vostri denti da gentleman driver. Tutto questo ben di Dio non vi precluderà un utilizzo quotidiano della vostra M3, che ripropone, costi di gestione a parte, tutte le caratteristiche di abitabilità e comfort di una Serie 3 "normale'. Descrivere il comportamento dinamico della "bomba giapponese" non è un compito semplice. La cosa più banale che si può affermare è che la IS-F va davvero forte, ma questo risulta piuttosto scontato visti i numeri in gioco. In realtà anche sulla Lexus quello che sorprende è la facilità con cui si può condurre la vettura sulle strade di tutti i giorni. La spinta è talmente omogenea da sembrare meno "cattiva" di quello che ci dicono gli strumenti. Il bello della IS-F è proprio questa versatilità che permette di destreggiarsi come su una berlina compatta di grande classe e, al momento giusto, di inserire la modalità di cambiata manuale con comandi al volante, pigiare sul gas e ritrovarsi alla guida di una supercar in grado di fare impallidire più di qualche arrembante coupé.
Prestazioni Per entrambe le vetture le prestazioni sono dirompenti: sulla BMW i 420 CV erogati dal motore V8 da 3.999 cc, la coppia di 400 Nm espressa a soli 3.900 giri/min ed un arco di utilizzo che arriva a sfiorare gli 8.500 giri, rendono la guida a dir poco entusiasmante. Ad ogni minima pressione sull'acceleratore, l'M3 reagisce come un gatto al quale viene pestata la coda, il tutto accompagnato dallla melodìa tipica dell'otto cilindri. La facilità con cui si ottengono accelerazioni da aereo in decollo, influisce non poco sui consumi. Quasi impossibile resistere alla tentazione di fare ruggire il motore ad ogni partenza, senza contare che, ad elettronica inserita, l'operazione non si rivela assolutamente impegnativa. Il risultato è un consumo di carburante da autentica.....supercar. Se i dati tecnici della BMW impressionano, la Lexus non è da meno: basta guardare le cifre di questa vettura per rimanere folgorati dai valori messi in campo dalla giapponese. Il fantastico V8 da 4.969 cc sprigiona 423 CV ed un'imbarazzante coppia massima di 505 Nm espressi a 5.200 giri/min. La velocità massima è "limitata" a 270 km/h ed il tempo per passare da 0 a 100 km/h è inferiore ai cinque secondi: 4,8 per l'esattezza. Un discorso a parte merita il cambio automatico/sequenziale a 8 rapporti con comandi al volante. Difficile trovare qualcosa di altrettanto rapido ed efficace: sia in progressione che in scalata le marce vengono inserite con una velocità impressionante. I tecnici parlano di tempi di cambiata di appena 0,1 secondi. Il quadro prestazionale è accompagnato dalla melodia che esce dai quattro terminali di scarico sovrapposti: la meticolosità dei progettisti è arrivata anche a definire le qualità sonore della vettura ed il risultato è a portata d'orecchio: fantastico! Il rovescio di questa scintillante medaglia è anche in questo caso il consumo di carburante che non deve essere una priorità per il cliente di questo tipo di vetture.
Design La ricetta per quanto riguarda il design esterno è quella tipica di tutte le M3. In questo caso si parte dalle linee eleganti e grintose della Serie 3 e si procede ad una caratterizzazione dettata più dalle esigenze dinamiche che dalla voglia di stupire. La bellezza della nuova M3 sta proprio nella sua grintosissima "sobrietà'". Tutto quello che c'è ha una sua ragione tecnica, niente inutili orpelli. La gobba sul cofano motore, ad esempio, è giustificata dalla ipermotorizzazione, le prese d'aria maggiorate dalla necessità di una maggiore dispersione termica, i passaruota allargati sono necessari per ospitare la generosa gommatura asimmetrica (245/40-18" davanti e 265/40-18" dietro). Anche l'esclusivo tetto in carbonio della Coupé, che sembra concedere qualcosa all'effetto scenografico della M3, consente in realtà un risparmio di peso ed un abbassamento del baricentro del tutto funzionale alla dinamica della vettura. Dentro regna la sobria sportività che si trova in tutte le BMW di nuova generazione. Finiture impeccabili e interni in pelle specifici, donano un tocco di esclusività. La IS-F risponde con uno stile moderno e dinamico incattivito ad hoc da prese d'aria maggiorate, cofano motore bombato per fare posto al poderoso V8, passaruota allargati come sulle vetture da competizione e minigonne perfettamente raccordate ai parafanghi che ospitano generosi cerchi in lega bruniti da 19" ed una gommatura asimmetrica da 225/40 davanti e 255/35 dietro. La parte posteriore viene resa inconfondibile dalla presenza di una doppia coppia di silenziatori ovali disposti verticalmente uno sull'altro in posizione leggermente sfalsata. All'interno, la ricetta "F" comprende sedili sportivi avvolgenti, pedaliera in alluminio di eccellente fattura e tunnel centrale carbon-look dall'effetto davvero intrigante. Qualcosa di più si poteva realizzare dal punto di vista dell'immagine per quanto riguarda la plancia centrale. Grande qualità e comandi disposti perfettamente, ma un livello di personalizzazione non all'altezza degli altri componenti della vettura.
Comfort Considerando le prestazioni delle vetture in questione il comfort è davvero notevole. Trovare un'automobile con le caratteristiche dinamiche della M3, in grado di ospitare comodamente quattro persone ed i loro bagagli e di farli viaggiare in un ambiente raffinato ed insonorizzato più che dignitosamente appare un'impresa tutt'altro che semplice. La taratura delle sospensioni è in grado di filtrare le asperità della strada senza eccessivi sobbalzi. La M3, consumi a parte, si rivela così una vettura utilizzabile quotinianamente senza preclusioni di alcun tipo. Clima automatico bizona, DSC, cruise control, sensori pioggia e di parcheggio rendono la M3 assimilabile a qualunque "normale" Serie 3. Anche la IS-F offre un comfort di guida superiore a quello che ci si attenderebbe da una vettura con queste caratteristiche dinamiche. L'assetto risulta perfettamente adeguato per l'utilizzo stradale. Correttamente rigido e piatto come si conviene, ma non eccessivamente estremo, permette di viaggiare comodamente anche sulle lunghe distanze senza raffaticarsi più di tanto. I raffinati sedili in pelle si rivelano una sistemazione sontuosa per tutti e quattro gli occupanti della vettura. Il bagagliaio di 378 litri costituisce un altro dato di assoluta eccezione per un'auto così performante. La dotazione di bordo da ammiraglia include tra l'altro impianto multimediale con hi-fi e navigatore, tutto rigorosamente di serie.
Sicurezza La dotazione elettronica è assolutamente all'altezza della situazione su tutte e due le vetture. L'equilibrio dinamico della M3 è perfetto e la tenuta a prova di errore anche su fondi difficili. In questa configurazione, chiunque si può sentire un fenomeno, ma attenzione a farsi prendere da facili entusiasmi. Disattivando i controlli, la vettura richiede doti di guida non comuni. Del resto i 420 CV e la trazione posteriore possono fare la gioia dei più esperti, ma si rivelano un'arma a doppio taglio per chi ne sottovaluta il potenziale. Molto efficace il sistema MDM che consente di tarare i parametri di intervento del DSC, permettendo di divertirsi senza togliere del tutto la "rete" di sicurezza garantita dall'elettronica di serie. Non mancano nella dotazione di serie gli airbag anteriori, laterali e a tendina per tutti i passeggeri. Anche la IS-F è dotata di un sofisticato sistema di Gestione Integrata delle Dinamiche del Veicolo (VDIM) che controlla il funzionamento di Abs, controllo di trazione, controllo elettronico dei freni, differenziale a slittamento limitato (LSD) e controllo di stabilità (VSC). Il tutto è tarato per non risultare eccessivamente invasivo nei confronti del pilota disinvolto. Il sistema è in grado di controllare anche le tre modalità di funzionamento del cambio: Sport, Normal e Snow e di agire di conseguenza anche sulla taratura del servosterzo.
Valore I 67.571 Euro della M3 Berlina non sono una cifra alla portata di tutti, soprattutto alla luce dei costi di gestione commisurati alle straordinarie prestazioni offerte. Tuttavia riteniamo che poche altre vetture possano vantare l'efficacia della nuova M3. Consigliabile, dato il livello complessivo della vettura, l'opzione che permette la regolazione dell'assetto su tre diverse configurazioni acquistabile a 1.950 Euro. Il prezzo di 72.000 della IS-F è di poco superiore a quello della concorrente, ma offre il vantaggio di un unico allestimento con tutto di serie e lascia al cliente l'unica opzione del tetto apribile (1.500 Euro). Un piccolo limite per gli anticonformisti: la Lexus non si può avere che in un unico colore, in Italia c'è solo il grigio scuro metallizzato.
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