Fiorino Qubo: citycar e monovolume Quanta volumetria all'insegna del free space PHOTOGALLERY Fiat ha scelto la sua "Playa" della Costa Smeralda per la prova su strada del Fiorino Qubo. Proprio in questa bellissima regione della Sardegna si sono affermati negli anni alcuni degli status symbol che hanno segnato la nostra epoca. Ma il Fiorino Qubo non vuole e non deve essere uno status symbol, bensì uno status simple come recita il claim promozionale del modello. Lo status simple è il modo di essere di chi non affida la propria immagine sociale agli oggetti, ma sceglie di circondarsi di cose che esprimano libertà e personalità.
Insomma, il cliente ideale del Fiorino Qubo non ostenta, preferisce la semplicità e l'autenticità. L'Amministratore Delegato di Fiat Auto, Lorenzo Sistino, lo definisce "Un oggetto compatto come un cubo, originale nello stile, geniale nell'interpretazione dello spazio". Si caratterizza per un frontale grintoso e robusto e linee fluide e nette, per un grande portellone posteriore e per due porte laterali scorrevoli, soluzione quest'ultima che consente un facile accesso a bordo anche in parcheggi stretti. All'interno, i sedili posteriori sono divisibili nel rapporto 60:40, mentre il sedile del passeggero anteriore è l'unico della categoria ad essere ripiegabile a tavolino e posizionabile a livello del piano di carico posteriore.
Qubo può dunque ospitare oggetti lunghi fino a 2,5 metri e si articola su un totale di 16 configurazioni. Vero "Free space", spazio declinato in ampio, regolare e modulare, per una versatilità unica. La volumetria è da veicolo superiore: 330 litri di bagagliaio con i sedili in posizione normale sino all'altezza della cappelliera, 650 litri fino al tetto e 2.500 rimuovendo i sedili posteriori.
Fiorino Qubo è in pratica il fratello di Citroen Berlingo e Peugeot Partner Tepee. È stato infatti sviluppato in collaborazione con il Gruppo PSA ed è prodotto nello stabilimento turco di Bursa. PSA non disporrà però dei suoi prodotti prima del 2009 lasciando così campo libero per qualche mese al Qubo che dal lancio (weekend porte aperte il 20-21 settembre) a fine anno sarà immatricolato in 5.000 unità in Europa, il 50 % delle quali nel nostro Paese. L'obiettivo ad anno pieno è salire a 20 mila esemplari nel Vecchio Continente, anche in questo caso la metà dei quali in Italia.
Non è prevista una versione 4x4 in quanto la piattaforma è quella della Punto che non dispone di trazione integrale. Ci sarà probabilmente una variante con differenziale anteriore per aiutare nelle condizioni più difficili. Allo studio anche un modello a gas, mentre l'ESP di ultima generazione sarà disponibile come optional tra un paio di mesi. Un po' citycar, un po' monovolume, il Fiorino Qubo è equipaggiato con il brillante 1.3 Multijet da 75 CV abbinato a un cambio manuale a cinque marce o robotizzato a sei rapporti (consumi molto contenuti) e con l'affidabile 1.4 benzina da 73 CV abbinato ad una trasmissione meccanica a 5 rapporti. Due gli allestimenti: Active e Dynamic. by Autolink News ® |